domenica 24 gennaio 2010

Io creo. Creo tutto quello che mi viene in mente.
E ogni volta che ho finito un lavoro, subito ne inizio un altro, anzi non vedo l'ora di iniziarne uno nuovo quando sono ancora a metà di quello che sto facendo.
Ho iniziato presto a creare e siccome creavo creavo allora mia mamma era contanta perchè diceva è una bella cosa saperle usare in modo creativo, le mani, ma con il passare del tempo dovevo fare scorta di materiale perchè non dura mica in eterno, e ogni volta devi averne un bel po' per non rimanere a metà con un lavoro, poi di colori ce ne sono un'infinità, uno diverso dall'altro, appena appena diversa la sfumatura, una piu' chiara una piu' scura, tendente al verde tendente all'azzurro, tendente all'arancione tendente al giallo, allora anche se all'inizio mia madre era contenta di questa passione, con il passare del tempo visto che io creavo creavo e appena finivo un lavoro volevo subito iniziarne un altro allora mia madre ha detto che questo lavoro dovevo farlo fruttare in qualche modo; perchè non trovi il modo di guadagnarci qualche lira, che poi sarebbe anche meglio, visto che i colori costano e colore dopo colore se ne va via un patriminio?
(liberamente tratto da "Se fossi vera" di A. Buschi)

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